Zanzara tigre – Come difendersi dalle punture?

Zanzara tigre – Come difendersi dalle punture?

 

La zanzara tigre punge sia di giorno che di notte e si differenzia dalla zanzara comune per la colorazione nera, con bande bianche su addome e zampe ed una linea bianca nella parte anteriore.

Quando si presentano le zanzare tigri?

Lo stadio larvale della zanzara tigre comprende quattro fasi, il periodo varia a seconda della disponibilità di cibo e delle temperature, circa 10 giorni in primavera e meno di una settimana nella stagione estiva trasformandosi alla quinta fase in pupa.
Le uova sono molto resistenti all’essicamento e possono ritardare la schiusa anche per diversi mesi, le uova svernanti (deposte in autunno) schiudono in primavera a temperature medie giornaliere di 10°C.
Lo stadio adulto (alato) della zanzara tigre dopo pochi minuti è in grado di volare, si nutre di liquidi zuccherini come il nettare dei fiori svolgendo una funzione simile a quella delle api e andrà alla ricerca del partner per la riproduzione e riiniziando il ciclo biologico.
Il maschio della zanzara tigre è più grande della femmina (4cm), ha un apparato boccale succhiante, per questo non punge e continuerà a nutrirsi di nettare.

Da chi sono provocate le punture?
Solamente la femmina della zanzara tigre, dopo l’accoppiamento, ha la necessità di pungere l’uomo e gli animali sia di giorno che di notte per effettuare un pasto di sangue. Questo alimento, ricco di proteine, è indispensabile per consentire la maturazione delle uova che andranno deposte singolarmente, sulla superficie dell’acqua oppure sul terreno appena umido, o ancora all’interno di piccole cavità naturali come le cavità degli alberi.
Nella maggior parte delle specie inoltre, ciascuna femmina è in grado di deporre più volte le uova nel corso della stagione calda (25°-28°).
Per interrompere il ciclo biologico della zanzara tigre le nuove tecnologie offrono una macchina in grado di simulare la respirazione dell’uomo che viene emulata perfettamente emettendo un pennacchio di fumo di anidride carbonica a precisi livelli e tassi di erogazione.
Si tratta della macchina Mosquito Magnet che emette un preciso quantitativo di CO2 nell’arco delle 24h, con la possibilità di aumentare il numero di catture grazie all’attrattivo “Lurex” specifico per le zanzare tigri.
Le zanzare tigri che si avvicinano ad essa per nutrirsi verranno aspirati e moriranno per essicamento/disidratazione all’interno della rete.
E’ un sistema ecologico ed efficace in grado di eliminare i focolai di zanzare tigre per una superficie variabile da 3000 m² a 5000 m²!

 

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