È arrivata l’app antizanzare, ma funziona davvero?

L’ha realizzata una società di sviluppo finlandese, e promette di essere un’efficace antizanzare grazie all’azione degli ultrasuoni: funzionerà davvero? Qualcuno l’ha provata per noi.

 

Kerry Sanders è un intrepido reporter della NBC News che in nome della scienza ha infilato il suo braccio destro in una scatola contenente ben 5 mila zanzare affamate.
L’obiettivo? Testare una app per smartphone reclamizzata come in grado di svolgere un’efficace azione antizanzare.
Poiché, infatti, le recensioni in merito al funzionamento di questa app erano varie e contrastanti, Kerry Sanders ha voluto rendersi conto personalmente se l’app in questione fosse davvero in grado di respingere le zanzare.

 

Secondo la Pico Brothers, società produttrice della app, questa dovrebbe essere in grado di funzionare da antizanzare attraverso l’emissione di suoni ad alta frequenza, impercettibili all’uomo ma molto fastidiosi per questi insetti.

antizanzare

Il braccio del cronista Kerry Sanders dopo l’esperimento: evidentemente l’app antizanzare non ha funzionato!

Tuttavia sembra che le promesse non siano state mantenute, almeno durante l’esperimento di Kerry, che al termine della prova ha mostrato alle telecamere che lo riprendevano il suo braccio completamente ricoperto di punture ed esclamando:

“Ehi ragazzi! Mi avete fatto letteralmente dare il sangue per questo esperimento, ma stando a quello che vedo direi che la vostra app antizanzare non funziona!”.

 

 

 

Di fronte allo spettacolo impietoso del braccio di Kerry Sanders completamente ricoperto di punture di zanzare, la dottoressa Laura Ferris, professore associato di dermatologia presso l’Università di Pittsburgh, ha offerto alcuni consigli per calmare il prurito provocato dalle punture di zanzara:

  • se venite punti durante il giorno, si potrebbe provare un antistaminico come la loratadina o la cetirizina
  • se invece siete prossimi ad andare a dormire e non vi dispiace ricevere una sensazione di sonnolenza, si può optare per la più potente difenidramina
  • un’altra opzione sono gli steroidi topici; le versioni OTC contengono l’1% per cento di idrocortisone e non sono così potenti

Naturalmente se le punture sono molte e anche particolarmente gonfie e dolorose, è opportuno rivolgersi al proprio medico e ottenere una prescrizione per un farmaco più forte che aiuterà a ridurre il gonfiore e il prurito.

Ora, dunque, che qualcuno procuri uno di questi rimedi in quantità industriale a Kerry Sanders!

 

Naturalmente il modo migliore per trattare le punture di zanzare resta sempre quello di evitarle, per esempio non infilando il braccio in una vasca piena di zanzare oppure dotandosi di trappole antizanzare di comprovata efficacia!

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