Pochi soldi nelle casse pubbliche, addio disinfestazione

Disinfestazione dalle zanzare, questa sconosciuta!

Se ti sembra che le zanzare aumentino ogni estate sempre di più, non attribuirne la colpa ai cambiamenti climatici (che pure la loro parte la fanno, beninteso!), ma prenditela anche e soprattutto con i tagli alla spesa pubblica!

Sì perché quello della proliferazione dei fastidiosi insetti un po’ ovunque in Italia è una delle numerose conseguenze della spending review in atto: costrette a tagliare ogni frangia di spesa nei loro bilanci, le amministrazioni locali hanno decurtato se non eliminato in toto il capitolo relativo alle disinfestazione dalle zanzare.

 

I comuni si trovano dunque sempre più disarmati nella lotta alle zanzare; certamente i progetti di disinfestazione, che normalmente consistono in trattamenti antilarvali, adulticidi e di prevenzione e bonifica di possibili focolai (come tombini, scarichi fognari, fossi, ecc…), rappresentano una voce consistente nei bilanci di comuni anche molto piccoli, che faticano talvolta anche a trovare risorse per gli interventi più banali di manutenzione.

Tuttavia il venir meno di questa preziosa opera di prevenzione è quanto meno preoccupante proprio ora in cui la disinfestazione diventerebbe un’arma fondamentale contro la crescente diffusione della zanzara tigre, che è attiva anche di giorno, sopravvive a elevate altitudini e colonizza ogni minimo ristagno d’acqua.

E non solo, purtroppo! La zanzara tigre infatti è anche portatrice di numerose malattie tropicali, tra cui la Chikungunya,, di cui recentemente si sono riscontrati dei casi anche in Italia.

 

Dunque, in un momento storico in cui le spese mancano per tutto, dall’assistenza ai disabili alla manutenzione ordinaria e alla spesa corrente, dobbiamo rassegnarci all’idea che a essere sacrificata sull’altare del bene comune sia una di quelle attività apparentemente meno prioritarie rispetto ad altre di interesse pubblico come la disinfestazione dalle zanzare.

 

Difendersi da questi insidiosi insetti però è necessario, specialmente per quei soggetti a rischio come bambini, anziani o persone affette da patologie specifiche, che in caso di puntura di zanzara possono sviluppare complicazioni anche molto serie. E allora che fare?

Inutile dire che l’iniziativa passa al privato cittadino: in assenza di fondi per effettuare la disinfestazione a livello comunale o provinciale, gli enti locali infatti spostano l’attenzione sulla necessità di informare i cittadini sui possibili metodi di autodifesa, come per esempio si occupa di fare l’Istituto per le Piante da legno e l’Ambiente (IPLA S.p.A.), sul cui sito si possono trovare informazioni e consigli su come contrastare le zanzare, in particolar modo quelle che possono trovare idonee condizioni di sviluppo nelle nostre case.

 

A tal proposito Mosquito Magnet rappresenta un’arma in più a disposizione dei privati nella lotta alle zanzare, se si pensa che più macchine posizionate in aree adiacenti possono contribuire a determinare gli stessi effetti di una piccola disinfestazione locale.

Una singola trappola Mosquito Magnet, a seconda del modello, copre da un minimo di 3 mila mq fino a oltre 5 mila mq; se dunque un numero sempre maggiore di abitazioni limitrofe si dotassero di trappole Mosquito Magnet la copertura dalle zanzare potrebbe arrivare a estendersi all’intero quartiere di appartenenza, arrivando là dove ormai sembra che gli enti locali non sembrano più in grado di provvedere con la disinfestazione pubblica.

Esemplare in questo senso è stata l’iniziativa del comune di Piovera, in provincia di Alessandria, che, grazie all’iniziativa del sindaco Renzo Pagella e del suo vice Enrico Boccaleri, nel giugno del 2012 ha installato una rete di 24 trappole Mosquito Magnet, strategicamente posizionate in tutto il paese, che ha contribuito a ridurre drasticamente la popolazione locale di zanzare per tutta la stagione estiva, “un dato – testimoniano gli amministratori in una nota diffusa – testimoniato anche dall’Amiu locale, che ha rilevato una minore presenza della zanzara tigre”.

 

Disinfestazione Piovera

L’Amministrazione Comunale di Piovera mostra il primo “raccolto” di zanzare reso possibile dalle 24 trappole Mosquito Magnet posizionate strategicamente su tutto il territorio comunale.

One thought on “Pochi soldi nelle casse pubbliche, addio disinfestazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*
Website