Chikungunya


 

 Chikungunya – come prevenire la diffusione!

 

La chikungunya è una malattia di origine virale, una zoonosi trasmessa all’uomo attraverso la puntura di zanzare infette, caratterizzata da febbre acuta e forti dolori alle articolazioni.

Attualmente non esiste un vaccino in grado di prevenire la Chikungunya o farmaci che possono combattere il virus una volta che un individuo ne è stato infettato.
I sintomi dopo un periodo di incubazione di 3-12 giorni, si manifestano con febbre alta, brividi, cefalea, nausea, vomito e soprattutto importanti artralgie (da cui deriva il nome chikungunya, che in lingua swahili significa “ciò che curva” o “contorce”), tali da limitare molto i movimenti dei pazienti che quindi tendono a rimanere assolutamente immobili e assumere posizioni antalgiche.
Le donne incinte possono essere infettate durante tutte le fasi della gravidanza e l’insorgenza della chikungunya non comporta la trasmissione del virus al feto.

Il più alto rischio di trasmissione verticale si verifica quando la donna presenta viremia al momento del parto. In questi casi, possono insorgere complicazioni per il bambino, tra cui malattie neurologiche, sintomi emorragici e patologie cardiache. Esistono anche rari casi di aborto spontaneo che si verificano dopo l’infezione CHIKV materna.
In Italia ci fu un’epidemia di casi in provincia di Ravenna, nel 2007, con poco meno di duecento casi, trasmesso con ogni probabilità dalle zanzare tigre.
Da allora non si sono più verificati casi “autoctoni”. Nei primi mesi del 2014, però, c’è stato un aumento di segnalazioni di casi importati: dieci, contro i tre del 2013. Si tratta per la maggior parte di persone che avevano viaggiato nei Caraibi, o in Sud America, dove ci sono stati dei focolai epidemici con in totale più di 130.000 casi sospetti e 4.500 confermati.

La prevenzione della chikungunya consiste innanzitutto nell’impedire o ridurre al minimo le punture delle zanzare. Sarà utile quindi seguire le precauzioni generali per difendersi dalle punture delle zanzare:

  • Reti alle finestre o zanzariere nelle stanze in cui si soggiorna (meglio se impregnate con insetticidi).
  • Vestiti che non lascino scoperte parti del corpo (camicie con maniche lunghe, pantaloni lunghi ecc. ) di colore chiaro, perché i colori scuri attraggono le zanzare.
  • Repellenti sulle parti del corpo che rimangono scoperte, tenendo presente che il sudore ne riduce l’effetto. Donne gravide e bambini dovrebbero consultare il proprio medico o farmacista prima di utilizzare questi prodotti, mentre particolare attenzione va posta ai bambini di età inferiore ai 3 mesi, per i quali l’utilizzo è invece sconsigliato.
  • Utilizzare un’efficace macchina ecologica “ Mosquito Magnet” che è in grado di emulare la respirazione umana emanando un getto di CO² in un preciso intervallo di tempo attirandole nella trappola, successivamente le aspira rigettandole in una rete al suo interno, vengono poi uccise per disidratazione. Offre diversi modelli a seconda delle nostre esigenze, sicuro per l’ambiente e per chi ha bambini o animali domestici in quanto non utilizza sostanza tossiche e nocive!

Infine, è importante ricordare che alcune zanzare vettori della chikungunya non sono attive solo al buio, nelle ore serali, ma anche durante il giorno, le macchine “Mosquito Magnet” offrono una copertura dalle zanzare 24h su 24h.

In caso di febbre di qualsiasi natura, soprattutto se accompagnata da dolori articolari, si raccomanda ai viaggiatori di rientro da un viaggio in una zona in cui è presente la malattia, di segnalare al proprio medico i Paesi in cui si sono recati.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*
Website